Indice

Sfoglia il dizionario dall’A alla Z

comprare v.; compro [k1mpro] — anche comperare: compero [k1mpero]; che fu la forma tipica dell’uso fior. fino al ’500 — possibile molte volte uno scambio tra le due var. senza partic. motivi: la Paola a Parigi si comprò un vestito [la p#ola a ppar&Ji Si kompr0 un veSt&to] (N. Ginzburg); quel vestito che la Paola comperò a Parigi [kUel veSt&to ke lla p#ola komper0 a ppar&Ji] (ead.) — forma originaria comperare, continuaz. del lat. comparare (qui nel sign. di «procacciare») col naturale sviluppo fior. di -ar- in -er- nella sillaba avanti la tonica; più tarda la forma sincopata comprare, dovuta ad altri dialetti tosc. e oggi senz’altro più com., spec. nel parlato e più ancóra, parlando o scrivendo, negli usi fig. (comprare l’arbitro, un giudice, i testimoni; gli onori, gli uffici, i voti comprati): cfr. comprato — solo in forma sincopata il der. compratore e il comp. compravendita (da cui, poi, compravendere); nell’una o nell’altra forma il der. comprabile o comperabile; ancor oggi più com. compera che compra s. f., quando non sia collegato o direttam. contrapposto a vendita — cfr. ecatombe

DOP

Redatto in origine da
Bruno Migliorini
Carlo Tagliavini
Piero Fiorelli

 

Riveduto, aggiornato, accresciuto da
Piero Fiorelli
e Tommaso Francesco Bórri

 

Versione multimediale ideata e diretta da
Renato Parascandolo